martedì 25 aprile 2017

L'appeal dell'ignoranza

Oggi è il venticinque aprile: per l'Italia è la "festa della liberazione". Un evento che celebra l'anniversario della proclamazione dell'insurrezione generale nel Nord Italia nel 1945, che nel giro di qualche giorno portò alla liberazione delle residue città in mano ai nazifascisti. Si tratta di una commemorazione molto importante per la storia del paese, visto che ricorda la Resistenza, da cui la nostra attuale repubblica è nata.

Sono sicuro che questi concetti sembrino banali ai vostri occhi. Sono le basi della nostra storia, che ogni cittadino italiano conosce. O almeno, dovrebbe: in effetti non sono fatti così scontati come potrebbero sembrare: ci sono molti che li ignorano, o che addirittura pensano che oggi sia una generica "festa della repubblica", facendo confusione con il due giugno. E sembra che nonostante questo, siano anche persone in qualche modo da ammirare.

venerdì 21 aprile 2017

Lo sfondo nero

Non me lo sarei mai aspettato (pensavo anzi che come al solito nessuno commentasse), ma lo scorso post - quello in cui mi chiedevo se non fosse il caso di chiudere Hand of Doom - ha avuto un grande successo. Mi avete subissato di commenti (credo sia il post più commentato della storia di questo blog) e di opinioni, molte delle quali sono state utili, o mi hanno dato da pensare.

Tra le tante, l'idea che ha riscosso più successo è stata: perché non risolvere il problema dei pochi fan cambiando lo sfondo? Man mano che la discussione è proseguita, sono emerse tutta una serie di motivazioni a favore di questa tesi. Motivazioni che mi sembrano valide, che non metto in discussione; anzi, da un certo punto di vista mi trovano d'accordo. Ma io non ho lo stesso intenzione di farlo.

martedì 18 aprile 2017

E se questo blog chiudesse?

Come ho scritto nell'articolo pubblicato giusto un paio di settimane fa, credo che un blog sia un luogo poco adatto per gli sfoghi, specie se di carattere personale. Se è vero che il bisogno di buttar fuori le proprie paure e le proprie angosce è più che comprensibile, internet non è il luogo migliore per farlo, anzi. Di questo ero convinto allora e lo sono tutt'ora.

Dopo aver letto questo post, potete dirmi quindi che predico bene e razzolo male. Non mi offenderò: è la pura verità. Solo che stavolta sono io ad aver bisogno di sfogarmi, e non ce l'ho fatta a trattenermi come succede di solito. Purtroppo negli ultimi mesi mi sono chiesto spesso se vale la pena continuare a portare avanti Hand of Doom . Più di recente, poi, ho avuto dei problemi così gravi da rendere il mio vivere pesante e confuso, e di conseguenza non riesco più a lavorare al meglio su molte cose - non solo sui post. E poi alcuni fatti di questi ultimi giorni mi hanno fatto seriamente passare la voglia di proseguire col blog.

martedì 11 aprile 2017

Perché non ti butti giù?

A parte queste ultime settimane, in cui ho avuto grossi problemi da affrontare, nell'ultimo periodo posso dirmi soddisfatto dal punto di vista della scrittura. Negli ultimi mesi ho infatti completato molti racconti, anche se la maggior parte non li ho pubblicati, né qui né su qualche altra piattaforma. Più che altro invece ho spedito questi testi in giro per partecipare a concorsi o alla selezione di riviste.

Proprio in quest'ultimo caso ricade il racconto di oggi. L'ho scritto per una rivista online ma non è stato selezionato - del resto, non si può sempre vincere, capita di essere scartati. Ho deciso allora di proporvelo: visto però che è un racconto a cui tengo, che è un po' atipico per me e che parla di una tematica scottante come il bullismo, pensavo comunque che potesse essere di vostro gradimento. Non mi resta quindi che augurarvi: buona lettura!

venerdì 7 aprile 2017

Il lavoro e la percezione di sé

Ci sono blog che pubblicano guest post abbastanza spesso, ma Hand of Doom non è mai stato uno di quelli. In parte è perché lo ritengo un luogo esclusivamente mio, personale al cento percento; in parte, perché il mio pubblico è poco, e sono consapevole che questo non attragga molto i guest-blogger. E così, nella storia quasi decennale del blog, ho pubblicato solo un guest post, risalente al 2015.

Questo però non significa che mi dispiaccia pubblicare contenuti altrui. E infatti quando un mio amico - che ha preferito rimanere anonimo - mi ha mandato un suo sfogo, gli ho proposto io stesso di pubblicarlo. Non solo per l'amicizia, ma anche perché contiene idee che condivido sulle storture del mondo del lavoro oggi. E anche se non parlo spesso di argomenti simili qui (anche se su Facebook mi capita spesso di condividere articoli simili), ho deciso di pubblicarlo lo stesso perché credo che sia una testimonianza che tutti dovrebbero leggere. Giudicate voi stessi se è così!

martedì 4 aprile 2017

Abbasso la negatività (sul blog)

Vi sarete forse accorti che anche venerdì scorso ho lasciato un vuoto nella programmazione di Hand of Doom. È la terza volta che accade in questo mese, ma stavolta è stata una decisione presa all'ultimo momento. Avevo - ho ancora, a dire il vero - un post già pronto, ma che ho deciso di accantonare venerdì sera.

Il motivo? Il suo contenuto. Si trattava di uno sfogo di carattere molto negativo su quello che mi sta succedendo in questo periodo. In effetti, sento ancora un gran bisogno di sfogarmi, visto che la situazione sembra peggiorare sempre di più. Ma come ho già detto in passato, di certo un blog non è il luogo più adatto per simili questioni.

martedì 28 marzo 2017

Revisione: un metodo personale

Non sono solito dare consigli per scrivere. All'interno della blogosfera ci sono tantissimi scrittori che già fanno lo stesso meglio di quanto io potrei mai fare. E dopotutto se mi mettessi a parlare di questioni come lo "show, don't tell" o il viaggio dell'eroe, non aggiungerei nulla: ci sono decine di articoli che già ne parlano.

Ogni tanto però mi piace condividere le esperienze positive che mi capitano mentre svolgo questo "mestiere". Per esempio, da qualche mese sto sperimentando un metodo di revisione dei miei testi in cui mi trovo molto bene. È un processo che mi consente di rendere le mie storie più soddisfacenti, per me ma forse anche per gli altri: i miei due racconti selezionati per due antologie di recente sono stati rivisti proprio con questo metodo, e in altri casi ho ricevuto commenti molto positivi sullo stile.

venerdì 24 marzo 2017

Mi chiudo all'apertura

Forse ve ne sarete accorti: per una settimana intera, Hand of Doom è rimasto in pausa. Non per mia volontà, beninteso: purtroppo però non ho avuto un solo attimo libero per aggiornarlo. E così anche il post già quasi terminato è rimasto solo una bozza non ancora pronta per la pubblicazione.

I motivi? Ovviamente, la gelateria! Come vi ho raccontato qualche tempo fa, nell'ultimo periodo ho lavorato sodo per aprire il locale. Nell'ultima settimana, poi, i ritmi sono diventati frenetici. Obiettivo: riuscire a partire il prima possibile. E dopo una serie infinita di ritardi, di problemi, di incartamenti burocratici e di sofferenze varie, finalmente oggi sono riuscito ad aprire la gelateria.